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Scontri Italia-Serbia

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26 Re: Scontri Italia-Serbia il Mar 12 Ott 2010, 23:21

Yksel

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peppino80 ha scritto:
Ykselshiro ha scritto:partita sospesa.

Hanno vinto 4 zingari delinquenti.

complimenti a tutti: tifosi serbi, dirigenti uefa e telecronisti rai.

davvero uno schifo: pochi delinquenti che credevano di essere in guerra e non allo stadio, un dirigente uefa senza pal.le e telecronisti rai vergognosi a caccia della notizia ad ogni costo... ma che senso ha rincorrere Stankovic in mezzo al campo per intervistarlo?? Io fossi stato in lui avrei tirato un caxxottone in faccia al giornalista!

perchè quando hanno tirato in mezzo la storia dei 4 italiani morti in Afganistan?
Cazz centr..
"I tifosi serbi non li stanno onorando!"..
per me i serbi mang u sapevn..

quello che hanno fatto i serbi era una mossa politica.Vogliono gli albanesi fuori dal Kosovo (infatti hanno bruciato una bandiera albanese)e la partita era il miglior modo per mettersi in mostra..


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27 Re: Scontri Italia-Serbia il Mar 12 Ott 2010, 23:25

Bariale

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non lucido
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è praticamente sicuro che daranno la partita vinta a tavolino per 3-0. Sembra che sia la UEFA che la FIFA vogliano adottare punizione esemplari. Staremo a vedere

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28 Re: Scontri Italia-Serbia il Mar 12 Ott 2010, 23:38

Pier.

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Speriamo!


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GrAzie rAgAzzi!



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Pier.
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29 Re: Scontri Italia-Serbia il Mar 12 Ott 2010, 23:49

Emozione Biancorossa

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Cioè,fatemi capire..a me rompono i coglioni per il tappo della bottiglia e a quelli l fascn trasi' c la pinz? Rolling Eyes

Meno male che la polizia italiana non ha avuto l'idea di entrare nella gabbia del settore dei serbi,perchè non ne sarebbe uscita viva..Molti di loro sono persone che hanno fatto la guerra,alcuni magari appartenenti alla tigre Arkan(alcuni avevano addirrittura i baschi),e saprebbero uccidere un uomo a mani nude..Perchè sono solo assassini che per anni hanno violentato e ucciso in nome di un nazionalismo che non esiste!!

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30 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 01:10

Fleck

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m'briak
m'briak
Comunque l'unica cosa divertente è stata quando quel trimone ha lanciato il bengala appena acceso. Solo che non gli ha dato abbastanza forza e gli è ricaduto addosso.
risata

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31 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 01:28

Viscera

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m'briak
m'briak
uagnu forse nn conoscete bene la realtà serba,quello che hanno fatto stasera è niente in confronto ad altri episodi,per la cronaca i 1500 Hooligans(e vi posso assicurare che erano al 90% tutti hooligans) erano tutti provenienti da Belgrado e facente parte degli Ultras Grobari,tra i gruppi piu violenti del mondo,vi dico solo che facevano parte dei reparti speciali dell'esercito serbo durante la guerra,...sono ultranazionalisti,nn hanno un cazzo in testa,questi sono venuti con l'intento di sospendere la partita e tra le altre cose ci odiano a morte pure a noi per il nostro ruolo durante la guerra nei balcani...

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32 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 01:34

N gann a mar

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non lucido
non lucido
forzabari87 ha scritto:Ora i serbi hanno in mano una bandiera della Grecia... vogliono bruciare anche quella? Shocked Shocked


OVVIAMENTE NO, la Grecia è acerrima nemica dell'Albania e quindi è amica della Serbia, quindi la stavano mostrando.

Da quello che leggo la maggior parte di voi non ha capito granché di quello che è successo stasera. Qualcuno ha detto che il calcio centra poco, in parte è vero.
Nazionalismo? Si. Bisognerebbe parlare di popoli tenuti insieme dal Generale Tito, (Jugoslavia) con un misto di propaganda e violenza inimmaginabile in 40 anni di terrorre politico e arretratezza economica e culturale drammatica. Popoli molto diversi umiliati, pezzi di popolazione deportati da una regione all'altra in nome dell'ideologia. Odii repressi che dopo la caduta del regime comunista sono esplosi nella guerra degli anni 90. Quei ragazzi poco più che ventenni sono cresciuti sotto le nostre bombe NATO, gli è stata sottratta una regione a maggioranza serba e data indirettamente all'Albania, per non parlare della divisione drammatica li tra Cristiani (serbi) e musulmani (albanesi) che va avanti da centinaia di anni...

MA SAPETE CHE ODIO, QUALE RIVENDICAZIONE C'E' NEL FIERO POPOLO SERBO??? Loro hanno perso ogni fiducia nella giustizia internazionale, nella politica democratica...nell'Europa...gli sbagli politici hanno provocato fermento sociale, sentimenti di radicazione territoriale e esportazione del disagio davanti alle telecamere d'Europa, un richiamo drammatico alle responsabilità europee

HANNO FATTO BENE??? ASSOLUTAMENTE NO. Questa è solo una disamina della situazione che letteralmente bolle di fronte a noi, non una giustificazione.

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33 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 08:20

Bariale

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non lucido
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N gann a mar ha scritto:
forzabari87 ha scritto:Ora i serbi hanno in mano una bandiera della Grecia... vogliono bruciare anche quella? Shocked Shocked


OVVIAMENTE NO, la Grecia è acerrima nemica dell'Albania e quindi è amica della Serbia, quindi la stavano mostrando.

Da quello che leggo la maggior parte di voi non ha capito granché di quello che è successo stasera. Qualcuno ha detto che il calcio centra poco, in parte è vero.
Nazionalismo? Si. Bisognerebbe parlare di popoli tenuti insieme dal Generale Tito, (Jugoslavia) con un misto di propaganda e violenza inimmaginabile in 40 anni di terrorre politico e arretratezza economica e culturale drammatica. Popoli molto diversi umiliati, pezzi di popolazione deportati da una regione all'altra in nome dell'ideologia. Odii repressi che dopo la caduta del regime comunista sono esplosi nella guerra degli anni 90. Quei ragazzi poco più che ventenni sono cresciuti sotto le nostre bombe NATO, gli è stata sottratta una regione a maggioranza serba e data indirettamente all'Albania, per non parlare della divisione drammatica li tra Cristiani (serbi) e musulmani (albanesi) che va avanti da centinaia di anni...

MA SAPETE CHE ODIO, QUALE RIVENDICAZIONE C'E' NEL FIERO POPOLO SERBO??? Loro hanno perso ogni fiducia nella giustizia internazionale, nella politica democratica...nell'Europa...gli sbagli politici hanno provocato fermento sociale, sentimenti di radicazione territoriale e esportazione del disagio davanti alle telecamere d'Europa, un richiamo drammatico alle responsabilità europee

HANNO FATTO BENE??? ASSOLUTAMENTE NO. Questa è solo una disamina della situazione che letteralmente bolle di fronte a noi, non una giustificazione.

calma, molto di ciò che hai detto non corrisponde molto al vero. é vero che loro odiano gli italiani perchè gli abbiamo buttato le bombe, è vero che il kosovo è stato strappato alla Serbia ma bisogna pure dire che la serbia di Milosevic creo i campi di concentramento pieni di Kosovari, che nel Kosovo l'etnia maggiore è quella Albanese, prima della guerra del '98 1 milione di kosovari si rifugiò in albania, piu quelli imprigionati nei campi (e il Kosovo ha una popolazione di circa 2 milioni di persone) dimostra chiaramente che in quella regione i serbi sono in netta minoranza! L'islamismo albanese non è così radicale e integralista da scontrarsi fortemente contro il cattolicesimo serbo, durante la guerra degli anni '90 il vero scontro fu con gli islamici della Bosnia-Erzegovina. L'errore è vero, fu fatto appena dopo la seconda guerra mondiale con l'unificazione di stati che ben centravano l'un l'altro, se nel Kosovo era presente una maggioranza serba mai e poi mai sarebbe scoppiata la guerra anche lì. Il problema è che sia lì, che in Montenegro i serbi non centravano nulla, solo che il Montenegro è riuscito a staccarsi pacificamente. Dopo la morte di Tito la Serbia ha solo dimostrato di essere una nazione con tanti nazionalismi e la storia ci insegna che i nazionalismi hanno portato solo ed esclusivamente morte e violenza! Poi mettere l'odio politico e etnico nel calcio si sa, è sempre un gravissimo errore, saranno pure incazzati col mondo intero ma i serbi come popolo con questi atteggiamenti non fanno altro che isolarsi negativamente all'opinione pubblica. E con questo non sto dicendo che ad esempio i croati son migliori di loro, ma diciamo che i Serbi piu di una volta usano un pugno un po piu duro e vergognoso in certe occasioni

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34 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 08:56

EL JAPI

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Responsabile Calciomercato
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U chin d'merd... vin do vin...


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-EL JAPI-
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35 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 10:10

Maumau76

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non lucido
non lucido
Follia serba a Genova. Arrestato capo ultras

E' stata evitata un'altra Heysel, perché gli ultras che hanno messo a ferro e fuoco la zona di Marassi fino alle due di notte erano dei veri e propri criminali: è questa la considerazione che trapela tra i responsabili dell'ordine pubblico, al termine della notte di furia e violenza degli ultras serbi nel capoluogo ligure. Il bilancio finale parla di 16 feriti, di cui due carabinieri, e 17 arrestati. Tra loro c'é anche l'uomo tatuato che, tronchesi alla mano, ha tagliato la rete della gabbia all' interno della quale, dentro lo stadio, erano stati confinati i circa 2.000 hooligan di Belgrado. Lo hanno trovato le forze dell'ordine dopo le perquisizioni andate avanti tutta la notte: era nascosto nel vano motore di uno dei pullman che avrebbero dovuto riportare a casa gli ultras. E' stato identificato attraverso una data che è tatuata sull'avambraccio dell'uomo. Gli scontri, preceduti dalle devastazioni prepartita nel centro di Genova, erano proseguiti dentro lo stadio con il lancio di petardi e il tentativo di sfondamento della barriera antiproiettile che divideva gli ultras dal resto del pubblico genovese. E poi erano deflagrati all' uscita dello stadio, quando tutto il pubblico era tornato a casa e anche Italia e Serbia erano rientrate nei rispettivi alberghi.

La guerriglia è durata fin oltre le due di notte. In mattinata, il bilancio della Questura di Genova parla di 17 arresti e 16 feriti, di cui 2 carabinieri e gli altri tutti serbi. Sono 35 gli hooligan denunciati, 138 quelli identificati. Dei 16 feriti che hanno fatto ricorso alle cure mediche negli ospedali genovesi, uno è ricoverato a scopo precauzionale. La polizia autostradale nella notte ha predisposto un piano di evacuazione dei pullman dei tifosi serbi, e il deflusso si è completato regolarmente. Gli incidenti della notte erano scoppiati quando il gruppo di ultras, controllati a vista da polizia, carabinieri e guardia di finanza in assetto antisommossa, aveva tentato di forzare il cancello della recinzione dove erano confinati in attesa del deflusso. Un vero e proprio agguato è stato teso dagli hooligan a un reparto della Finanza, e quel punto le forze dell'ordine hanno lanciato fumogeni ed effettuato cariche. Gli ultras hanno di nuovo tentato di fare irruzione dentro lo stadio, verso la tribuna stampa dove erano ancora al lavoro gli inviati di giornali italiani e serbi. Nel frattempo, nel piazzale antistante lo stadio erano accorse alcune decine di ultras di Genoa e Samp, intenzionate a ingaggiare una battaglia con i serbi; sono stati subito rimandati indietro dalle forze dell'ordine. Quando verso le due della notte la tensione è calata, la polizia ha fatto scendere gli hooligan già saliti sui bus per le perquisizioni. Sequestrati bastoni, spranghe, coltelli e uno zainetto con all'interno dei grossi petardi o bombe carta.

FOLLIA ULTRAS SERBI, SOSPESA SFIDA CON AZZURRI
(dell'inviato Piercarlo Presutti)
Nel giorno della follia perde il calcio e probabilmente vince l'Italia di Prandelli, magra consolazione offerta dall' Uefa che a termini di regolamento dovrebbe punire con il 3-0 a tavolino le intemperanze dei tifosi serbi a Genova (a meno di un'esclusione definitiva della squadra di Belgrado dal girone di qualificazione europeo con conseguente partita persa contro tutte le altre nazionali).

Paradossale e cinica allo stesso tempo, è questa la sintesi di quella che avrebbe dovuto essere una partita di pallone, sebbene importante tra due formazioni per diversi motivi in un momento delicato, e si è rivelata invece una serata con tensioni di ordine pubblico che da queste parti hanno ricordato quelle del G8 del 2001.

Duemila ultras serbi, infuriati per la figuraccia rimediata in casa venerdì scorso contro l'Estonia (inopinata sconfitta per 3-1), mettono in stato d'assedio per ore la città. Assaltano il pullman della loro squadra all'uscita dell'albergo minacciando e terrorizzando il portiere titolare Stojkovic, reo forse di avere subito 3 reti nella gara precedente o di essere passato dalla Stella Rossa al Partizan: e lui chiede e ottiene di essere esentato dalla gara. Nel loro riscaldamento alla partita di violenza che hanno in animo di giocare allo stadio, i tifosi serbi imbrattano palazzo Ducale e accennano scontri con la polizia. Quindi raggiungono il Ferraris, dove si sistemano nei posti a loro riservati, in alto nel settore Gabbia vicino alla gradinata Nord. Ed è lì, poco prima dell'inizio della partita, che succede il patatrac: la postazione altolocata offre agli ultras l'occasione di lanciare a piacimento fumogeni sui tifosi azzurri nella vicina gradinata e in campo. Mentre lo speaker annuncia le formazioni, si scatena il panico: la polizia accorre come può, soprattutto nelle forze che ha. Ovvero poche, perché sebbene in assetto antisommossa, certo non sono in gran numero gli agenti allo stadio.

Anzi tra loro spicca una signora commissario in giubbino con paillettes, pantacollant e stivali tacco 9: alla quale prudentemente fanno mettere un casco in diretta tv mentre i suoi colleghi provano a fronteggiare inutilmente i tifosi che con cesoie continuano a tranciare la rete di protezione del campo. Milleduecento bambini delle scuole calcio genovesi, seduti non lontano dai serbi, impauritissimi lasciano lo stadio con i loro accompagnatori. Lo stadio intero intanto si ribella alla violenza dei serbi, e fischia. Slitta intanto l'inizio della gara, le squadre provano comunque ad entrare in campo. E dopo decine di minuti di tensione, il capitano della nazionale di Belgrado, Dejan Stankovic, si decide ad andare a parlamentare con i suoi tifosi. Lo fa per la verità in maniera enigmatica: seguito dai compagni di squadra, si piazza sotto al settore Gabbia e batte le mani, poi un gesto con le dita che da alcuni giornalisti serbi viene spiegato come tipico del nazionalismo di Belgrado. Fatto sta che i tifosi serbi sembrano mollare: la banda esegue gli inni, l'arbitro scozzese Thompson fischia finalmente l'inizio della gara che coerentemente mette subito in mostra un paio di fallacci dei serbi, oltre a un gol in fuorigioco di Bonucci.

Quando la partita dovrebbe decollare, invece dei gol in campo dal settore Gabbia tornano a piovere i fumogeni. E' troppo anche per il paziente direttore di gara e per il delegato Uefa, che al 6' sospendono l'incontro. Ancora qualche minuto di parlottii inutili tra le delegazioni delle due nazionali, rappresentanti Uefa e arbitro, quindi le squadre tornano negli spogliatoi. "Una cosa mai vista", commenta amaro Prandelli mentre il suo successore sulla panchina della Fiorentina, il serbo Sinisa Mihajlovic, seraficamente lascia la tribuna sorridendo.

Ecco la foto di Ivan la "merda" incappucciata


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36 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 10:11

EL JAPI

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Maumau76 ha scritto:Follia serba a Genova. Arrestato capo ultras

E' stata evitata un'altra Heysel, perché gli ultras che hanno messo a ferro e fuoco la zona di Marassi fino alle due di notte erano dei veri e propri criminali: è questa la considerazione che trapela tra i responsabili dell'ordine pubblico, al termine della notte di furia e violenza degli ultras serbi nel capoluogo ligure. Il bilancio finale parla di 16 feriti, di cui due carabinieri, e 17 arrestati. Tra loro c'é anche l'uomo tatuato che, tronchesi alla mano, ha tagliato la rete della gabbia all' interno della quale, dentro lo stadio, erano stati confinati i circa 2.000 hooligan di Belgrado. Lo hanno trovato le forze dell'ordine dopo le perquisizioni andate avanti tutta la notte: era nascosto nel vano motore di uno dei pullman che avrebbero dovuto riportare a casa gli ultras. E' stato identificato attraverso una data che è tatuata sull'avambraccio dell'uomo. Gli scontri, preceduti dalle devastazioni prepartita nel centro di Genova, erano proseguiti dentro lo stadio con il lancio di petardi e il tentativo di sfondamento della barriera antiproiettile che divideva gli ultras dal resto del pubblico genovese. E poi erano deflagrati all' uscita dello stadio, quando tutto il pubblico era tornato a casa e anche Italia e Serbia erano rientrate nei rispettivi alberghi.

La guerriglia è durata fin oltre le due di notte. In mattinata, il bilancio della Questura di Genova parla di 17 arresti e 16 feriti, di cui 2 carabinieri e gli altri tutti serbi. Sono 35 gli hooligan denunciati, 138 quelli identificati. Dei 16 feriti che hanno fatto ricorso alle cure mediche negli ospedali genovesi, uno è ricoverato a scopo precauzionale. La polizia autostradale nella notte ha predisposto un piano di evacuazione dei pullman dei tifosi serbi, e il deflusso si è completato regolarmente. Gli incidenti della notte erano scoppiati quando il gruppo di ultras, controllati a vista da polizia, carabinieri e guardia di finanza in assetto antisommossa, aveva tentato di forzare il cancello della recinzione dove erano confinati in attesa del deflusso. Un vero e proprio agguato è stato teso dagli hooligan a un reparto della Finanza, e quel punto le forze dell'ordine hanno lanciato fumogeni ed effettuato cariche. Gli ultras hanno di nuovo tentato di fare irruzione dentro lo stadio, verso la tribuna stampa dove erano ancora al lavoro gli inviati di giornali italiani e serbi. Nel frattempo, nel piazzale antistante lo stadio erano accorse alcune decine di ultras di Genoa e Samp, intenzionate a ingaggiare una battaglia con i serbi; sono stati subito rimandati indietro dalle forze dell'ordine. Quando verso le due della notte la tensione è calata, la polizia ha fatto scendere gli hooligan già saliti sui bus per le perquisizioni. Sequestrati bastoni, spranghe, coltelli e uno zainetto con all'interno dei grossi petardi o bombe carta.

FOLLIA ULTRAS SERBI, SOSPESA SFIDA CON AZZURRI
(dell'inviato Piercarlo Presutti)
Nel giorno della follia perde il calcio e probabilmente vince l'Italia di Prandelli, magra consolazione offerta dall' Uefa che a termini di regolamento dovrebbe punire con il 3-0 a tavolino le intemperanze dei tifosi serbi a Genova (a meno di un'esclusione definitiva della squadra di Belgrado dal girone di qualificazione europeo con conseguente partita persa contro tutte le altre nazionali).

Paradossale e cinica allo stesso tempo, è questa la sintesi di quella che avrebbe dovuto essere una partita di pallone, sebbene importante tra due formazioni per diversi motivi in un momento delicato, e si è rivelata invece una serata con tensioni di ordine pubblico che da queste parti hanno ricordato quelle del G8 del 2001.

Duemila ultras serbi, infuriati per la figuraccia rimediata in casa venerdì scorso contro l'Estonia (inopinata sconfitta per 3-1), mettono in stato d'assedio per ore la città. Assaltano il pullman della loro squadra all'uscita dell'albergo minacciando e terrorizzando il portiere titolare Stojkovic, reo forse di avere subito 3 reti nella gara precedente o di essere passato dalla Stella Rossa al Partizan: e lui chiede e ottiene di essere esentato dalla gara. Nel loro riscaldamento alla partita di violenza che hanno in animo di giocare allo stadio, i tifosi serbi imbrattano palazzo Ducale e accennano scontri con la polizia. Quindi raggiungono il Ferraris, dove si sistemano nei posti a loro riservati, in alto nel settore Gabbia vicino alla gradinata Nord. Ed è lì, poco prima dell'inizio della partita, che succede il patatrac: la postazione altolocata offre agli ultras l'occasione di lanciare a piacimento fumogeni sui tifosi azzurri nella vicina gradinata e in campo. Mentre lo speaker annuncia le formazioni, si scatena il panico: la polizia accorre come può, soprattutto nelle forze che ha. Ovvero poche, perché sebbene in assetto antisommossa, certo non sono in gran numero gli agenti allo stadio.

Anzi tra loro spicca una signora commissario in giubbino con paillettes, pantacollant e stivali tacco 9: alla quale prudentemente fanno mettere un casco in diretta tv mentre i suoi colleghi provano a fronteggiare inutilmente i tifosi che con cesoie continuano a tranciare la rete di protezione del campo. Milleduecento bambini delle scuole calcio genovesi, seduti non lontano dai serbi, impauritissimi lasciano lo stadio con i loro accompagnatori. Lo stadio intero intanto si ribella alla violenza dei serbi, e fischia. Slitta intanto l'inizio della gara, le squadre provano comunque ad entrare in campo. E dopo decine di minuti di tensione, il capitano della nazionale di Belgrado, Dejan Stankovic, si decide ad andare a parlamentare con i suoi tifosi. Lo fa per la verità in maniera enigmatica: seguito dai compagni di squadra, si piazza sotto al settore Gabbia e batte le mani, poi un gesto con le dita che da alcuni giornalisti serbi viene spiegato come tipico del nazionalismo di Belgrado. Fatto sta che i tifosi serbi sembrano mollare: la banda esegue gli inni, l'arbitro scozzese Thompson fischia finalmente l'inizio della gara che coerentemente mette subito in mostra un paio di fallacci dei serbi, oltre a un gol in fuorigioco di Bonucci.

Quando la partita dovrebbe decollare, invece dei gol in campo dal settore Gabbia tornano a piovere i fumogeni. E' troppo anche per il paziente direttore di gara e per il delegato Uefa, che al 6' sospendono l'incontro. Ancora qualche minuto di parlottii inutili tra le delegazioni delle due nazionali, rappresentanti Uefa e arbitro, quindi le squadre tornano negli spogliatoi. "Una cosa mai vista", commenta amaro Prandelli mentre il suo successore sulla panchina della Fiorentina, il serbo Sinisa Mihajlovic, seraficamente lascia la tribuna sorridendo.

Ecco la foto di Ivan la "merda" incappucciata



l'hann preso??? facc d'cazz

cmq spero solo ke, almeno una volta, la uefa decida in modo esemplare...


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37 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 11:13

N gann a mar

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non lucido
non lucido
Bariale ha scritto:
N gann a mar ha scritto:
forzabari87 ha scritto:Ora i serbi hanno in mano una bandiera della Grecia... vogliono bruciare anche quella? Shocked Shocked


OVVIAMENTE NO, la Grecia è acerrima nemica dell'Albania e quindi è amica della Serbia, quindi la stavano mostrando.

Da quello che leggo la maggior parte di voi non ha capito granché di quello che è successo stasera. Qualcuno ha detto che il calcio centra poco, in parte è vero.
Nazionalismo? Si. Bisognerebbe parlare di popoli tenuti insieme dal Generale Tito, (Jugoslavia) con un misto di propaganda e violenza inimmaginabile in 40 anni di terrorre politico e arretratezza economica e culturale drammatica. Popoli molto diversi umiliati, pezzi di popolazione deportati da una regione all'altra in nome dell'ideologia. Odii repressi che dopo la caduta del regime comunista sono esplosi nella guerra degli anni 90. Quei ragazzi poco più che ventenni sono cresciuti sotto le nostre bombe NATO, gli è stata sottratta una regione a maggioranza serba e data indirettamente all'Albania, per non parlare della divisione drammatica li tra Cristiani (serbi) e musulmani (albanesi) che va avanti da centinaia di anni...

MA SAPETE CHE ODIO, QUALE RIVENDICAZIONE C'E' NEL FIERO POPOLO SERBO??? Loro hanno perso ogni fiducia nella giustizia internazionale, nella politica democratica...nell'Europa...gli sbagli politici hanno provocato fermento sociale, sentimenti di radicazione territoriale e esportazione del disagio davanti alle telecamere d'Europa, un richiamo drammatico alle responsabilità europee

HANNO FATTO BENE??? ASSOLUTAMENTE NO. Questa è solo una disamina della situazione che letteralmente bolle di fronte a noi, non una giustificazione.

calma, molto di ciò che hai detto non corrisponde molto al vero. é vero che loro odiano gli italiani perchè gli abbiamo buttato le bombe, è vero che il kosovo è stato strappato alla Serbia ma bisogna pure dire che la serbia di Milosevic creo i campi di concentramento pieni di Kosovari, che nel Kosovo l'etnia maggiore è quella Albanese, prima della guerra del '98 1 milione di kosovari si rifugiò in albania, piu quelli imprigionati nei campi (e il Kosovo ha una popolazione di circa 2 milioni di persone) dimostra chiaramente che in quella regione i serbi sono in netta minoranza! L'islamismo albanese non è così radicale e integralista da scontrarsi fortemente contro il cattolicesimo serbo, durante la guerra degli anni '90 il vero scontro fu con gli islamici della Bosnia-Erzegovina. L'errore è vero, fu fatto appena dopo la seconda guerra mondiale con l'unificazione di stati che ben centravano l'un l'altro, se nel Kosovo era presente una maggioranza serba mai e poi mai sarebbe scoppiata la guerra anche lì. Il problema è che sia lì, che in Montenegro i serbi non centravano nulla, solo che il Montenegro è riuscito a staccarsi pacificamente. Dopo la morte di Tito la Serbia ha solo dimostrato di essere una nazione con tanti nazionalismi e la storia ci insegna che i nazionalismi hanno portato solo ed esclusivamente morte e violenza! Poi mettere l'odio politico e etnico nel calcio si sa, è sempre un gravissimo errore, saranno pure incazzati col mondo intero ma i serbi come popolo con questi atteggiamenti non fanno altro che isolarsi negativamente all'opinione pubblica. E con questo non sto dicendo che ad esempio i croati son migliori di loro, ma diciamo che i Serbi piu di una volta usano un pugno un po piu duro e vergognoso in certe occasioni


No aspetta. Se approfondisci la storia, il Kosovo è stato sempre considerato provincia serba. Tra 700 e 800, l'espandersi dell'impero ottomano cacciò a suon di massacri(la famosa Velika Seoba-migrazione serba) i serbi e, espanse gli albanesi (musulmani). Nelle varie guerre la Serbia riebbe il Kosovo e usò lo stesso trattamento con gli albanesi. A cavallo dell'800/900 l'impero turco ottomano caccio nuovamente i serbi (circa 200.000) abitanti a suon di nuovi massacri e vi impose gli albanesi.
Per venire ai giorni nostri, i nazisti da nord e gli italiani tramite il governo fantoccio albanese, prima fiaccarono la popolazione serba e poi la deportarono dal Kosovo. Al termine della guerra la dittatura comunista lasciò così le cose e quindi la umiliante ferita aperta, perchè il motto di Tito era: "una Jugoslavia forte, ha bisogno di una Serbia debole".
Puoi immaginare al crollo del comunismo le rivendicazioni territoriali di una regione sentita come serba e (per loro) scippata da albanesi che ora sono in maggioranza. Insomma sentono di non aver ottenuto (secondo loro) giustizia. Non dimentichiamo tra l'altro che il Kosovo del nord è ricco di carbone...
Il problema quindi ha radici antiche, approfondendo si capisce (NON SI GIUSTIFICA ASSOLUTAMENTE) l'origine in parte di tanta frustrazione e violenza...

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38 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 14:11

Bariale

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N gann a mar ha scritto:
Bariale ha scritto:
N gann a mar ha scritto:
forzabari87 ha scritto:Ora i serbi hanno in mano una bandiera della Grecia... vogliono bruciare anche quella? Shocked Shocked


OVVIAMENTE NO, la Grecia è acerrima nemica dell'Albania e quindi è amica della Serbia, quindi la stavano mostrando.

Da quello che leggo la maggior parte di voi non ha capito granché di quello che è successo stasera. Qualcuno ha detto che il calcio centra poco, in parte è vero.
Nazionalismo? Si. Bisognerebbe parlare di popoli tenuti insieme dal Generale Tito, (Jugoslavia) con un misto di propaganda e violenza inimmaginabile in 40 anni di terrorre politico e arretratezza economica e culturale drammatica. Popoli molto diversi umiliati, pezzi di popolazione deportati da una regione all'altra in nome dell'ideologia. Odii repressi che dopo la caduta del regime comunista sono esplosi nella guerra degli anni 90. Quei ragazzi poco più che ventenni sono cresciuti sotto le nostre bombe NATO, gli è stata sottratta una regione a maggioranza serba e data indirettamente all'Albania, per non parlare della divisione drammatica li tra Cristiani (serbi) e musulmani (albanesi) che va avanti da centinaia di anni...

MA SAPETE CHE ODIO, QUALE RIVENDICAZIONE C'E' NEL FIERO POPOLO SERBO??? Loro hanno perso ogni fiducia nella giustizia internazionale, nella politica democratica...nell'Europa...gli sbagli politici hanno provocato fermento sociale, sentimenti di radicazione territoriale e esportazione del disagio davanti alle telecamere d'Europa, un richiamo drammatico alle responsabilità europee

HANNO FATTO BENE??? ASSOLUTAMENTE NO. Questa è solo una disamina della situazione che letteralmente bolle di fronte a noi, non una giustificazione.

calma, molto di ciò che hai detto non corrisponde molto al vero. é vero che loro odiano gli italiani perchè gli abbiamo buttato le bombe, è vero che il kosovo è stato strappato alla Serbia ma bisogna pure dire che la serbia di Milosevic creo i campi di concentramento pieni di Kosovari, che nel Kosovo l'etnia maggiore è quella Albanese, prima della guerra del '98 1 milione di kosovari si rifugiò in albania, piu quelli imprigionati nei campi (e il Kosovo ha una popolazione di circa 2 milioni di persone) dimostra chiaramente che in quella regione i serbi sono in netta minoranza! L'islamismo albanese non è così radicale e integralista da scontrarsi fortemente contro il cattolicesimo serbo, durante la guerra degli anni '90 il vero scontro fu con gli islamici della Bosnia-Erzegovina. L'errore è vero, fu fatto appena dopo la seconda guerra mondiale con l'unificazione di stati che ben centravano l'un l'altro, se nel Kosovo era presente una maggioranza serba mai e poi mai sarebbe scoppiata la guerra anche lì. Il problema è che sia lì, che in Montenegro i serbi non centravano nulla, solo che il Montenegro è riuscito a staccarsi pacificamente. Dopo la morte di Tito la Serbia ha solo dimostrato di essere una nazione con tanti nazionalismi e la storia ci insegna che i nazionalismi hanno portato solo ed esclusivamente morte e violenza! Poi mettere l'odio politico e etnico nel calcio si sa, è sempre un gravissimo errore, saranno pure incazzati col mondo intero ma i serbi come popolo con questi atteggiamenti non fanno altro che isolarsi negativamente all'opinione pubblica. E con questo non sto dicendo che ad esempio i croati son migliori di loro, ma diciamo che i Serbi piu di una volta usano un pugno un po piu duro e vergognoso in certe occasioni


No aspetta. Se approfondisci la storia, il Kosovo è stato sempre considerato provincia serba. Tra 700 e 800, l'espandersi dell'impero ottomano cacciò a suon di massacri(la famosa Velika Seoba-migrazione serba) i serbi e, espanse gli albanesi (musulmani). Nelle varie guerre la Serbia riebbe il Kosovo e usò lo stesso trattamento con gli albanesi. A cavallo dell'800/900 l'impero turco ottomano caccio nuovamente i serbi (circa 200.000) abitanti a suon di nuovi massacri e vi impose gli albanesi.
Per venire ai giorni nostri, i nazisti da nord e gli italiani tramite il governo fantoccio albanese, prima fiaccarono la popolazione serba e poi la deportarono dal Kosovo. Al termine della guerra la dittatura comunista lasciò così le cose e quindi la umiliante ferita aperta, perchè il motto di Tito era: "una Jugoslavia forte, ha bisogno di una Serbia debole".
Puoi immaginare al crollo del comunismo le rivendicazioni territoriali di una regione sentita come serba e (per loro) scippata da albanesi che ora sono in maggioranza. Insomma sentono di non aver ottenuto (secondo loro) giustizia. Non dimentichiamo tra l'altro che il Kosovo del nord è ricco di carbone...
Il problema quindi ha radici antiche, approfondendo si capisce (NON SI GIUSTIFICA ASSOLUTAMENTE) l'origine in parte di tanta frustrazione e violenza...

sul fatto che tutto ciò non giustifica tale violenza siamo d'accordo tutti. Però il Kosovo attualmente è divenuta nazione indipendente perchè la maggioranza è Albanese quindi continuare una guerra non ha senso. Del resto la mia opinione è che il popolo Serbo è uno dei popoli piu pericolosi che ci siano!

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39 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 14:16

Jamba

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m'briak
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Se vabbù , mò i Serbi sono il popolo più pericoloso......se dovessimo fare un confronto ,metteresti Inglesi,Americani,Francesi e gli Spagnoli in quanto a pericolosità.....i Serbi in confronto sono solo una tribù africana che si scanna solo con il vicinato.........

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40 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 14:19

Bariale

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non lucido
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Jamba ha scritto:Se vabbù , mò i Serbi sono il popolo più pericoloso......se dovessimo fare un confronto ,metteresti Inglesi,Americani,Francesi e gli Spagnoli in quanto a pericolosità.....i Serbi in confronto sono solo una tribù africana che si scanna solo con il vicinato.........

Jamba, i serbi fanno sempre guerre per motivi per lo piu razziali e per me le guerre per il petrolio non sono nulla in confronto a quelle ideologie! Non a caso la è stato in serbia che ci fu lo scoppio della prima guerra mondiale che fu causa della seconda! per me è uno dei popoli piu pericolosi, no il piu pericoloso ma non ha nulla di bello!

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41 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 14:44

Viscera

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m'briak
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è gente che muore senza pensarci 2 volte per la propria ideologia,questo dovrebbe far paura,è gente che nel 1389 andò a morire in massa consapevoli della propria inferiorità nei confronti dell'impero ottomano,sono storicamente un popolo di combattenti ald che tribù africana

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42 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 19:44

Jamba

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m'briak
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Bariale ha scritto:
Jamba ha scritto:Se vabbù , mò i Serbi sono il popolo più pericoloso......se dovessimo fare un confronto ,metteresti Inglesi,Americani,Francesi e gli Spagnoli in quanto a pericolosità.....i Serbi in confronto sono solo una tribù africana che si scanna solo con il vicinato.........

Jamba, i serbi fanno sempre guerre per motivi per lo piu razziali e per me le guerre per il petrolio non sono nulla in confronto a quelle ideologie! Non a caso la è stato in serbia che ci fu lo scoppio della prima guerra mondiale che fu causa della seconda! per me è uno dei popoli piu pericolosi, no il piu pericoloso ma non ha nulla di bello!


Appunto ,le tribù africane fanno lo stesso....a me se permetti fanno più timore ammazzare milioni di persone per soddisfare e alimentare un bisogno inutile che non per un ideologia , almeno loro hanno un motivo condivisibile o meno , gli altri mascherano sempre per motivi fasulli o per il tornaconto personale........

Ah Marco , a me risulta che anche che le popolazioni africane durante le guerre coloniali fecero lo stesso , pure loro li mettiamo fra i più pericolosi ? ( li stessi che oggi mandano i bambini drogati in guerra )

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43 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 21:13

Viscera

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m'briak
m'briak
ma io nn ho capito che intendi per pericolosi...è logico che nn sono ai livelli di conquista degli americani o degli spagnoli del 500...sono pericolosi nel senso che culturalmente sono dei combattenti nati, in special modo quelli della generazione che va dal 90 fino ad oggi,cresciuti con la guerra a cui hanno partecipato con un ideologia pesante in cui credono fino alla morte,io questo intendevo per pericolosità...che in determinati contesti fascn pavur

p.s come gli Zulu per esempio,e gli inglesi n sapn qualche cos pccè l'avern n'gap fort...come noi dagli etiopi

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44 Re: Scontri Italia-Serbia il Mer 13 Ott 2010, 21:20

Bariale

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non lucido
non lucido
per pericolosi intendo vedere la Serbia con le stesse risorse degli Stati Uniti...di sicuro non vedevamo lo schifo che vediamo ora, ma di più, molto di piu. Poi per quel che ne so io, le guerre razziali hanno prodotto sempre molti piu morti delle guerre per scopi economici

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