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MOTOGP 2010 - GP ITALIA

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1 MOTOGP 2010 - GP ITALIA il Ven 04 Giu 2010, 18:59

u cici

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Lorenzo vuol battere Rossi anche in casa

Al Mugello continua la sfida in casa del team Yamaha, che arriva in Toscana in testa al Mondiale, dopo che Lorenzo e Rossi si sono divisi tre vittorie e tre podi. Il campione in carica, davanti ai propri tifosi, dovrà cercare di recuperare i nove punti che lo separano dal compagno. Chi la spunterà?

Un Gran Premio d’Italia, quello del Mugello, che potrebbe davvero passare alla storia. Dopo le due affermazioni consecutive di Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha), Valentino Rossi si ritrova, non certo per la prima volta, a dover inseguire il compagno di squadra per riacciuffare la testa della classifica generale.
Un Vale non certo al 100% a causa del problema alla spalla, ma che comunque riesce a far paura e a tenersi dietro tutto il resto della ciurma dei possibili campioni del 2010 (almeno sulla carta). Ad animare ancor di più il week end, ci ha pensato Marco Melandri con le dichiarazioni rilasciate dal suo sito ufficiale (almeno stavolta i giornalisti non hanno colpe…).
L’ormai ex amico, (chi ricorda il bel rapporto tra Rossi e Gibernau?), ritira fuori la storia delle gomme speciali che Biaggi ed il buon Sete avevano avuto il coraggio (sempre che il fatto sia avvenuto realmente) di denunciare qualche anno fa per poi essere considerati calunniatori invidiosi dalla maggior parte degli addetti ai lavori. In ogni caso, poche chiacchiere e tanto gas, ricordandovi di gustarvi la MotoGP ma di non perdere le sfide mozzafiato di 125 e Moto2.
L’ora della verità è scoccata. Allora, state a sentire: lombi ben ancorati alla poltrona, birra ghiacciata nella mano destra e telecomando nella sinistra. Buon week-end di motori a tutti.

ORARI TV
Sabato 5 giugno
Italia1
ore 01:00 - GP d’Italia del Mugello - Sintesi della prima giornata di prove
ore 13:55 - GP d’Italia del Mugello - MotoGP - Prove ufficiali
ore 15:00 - GP d’Italia del Mugello - 125 - Sintesi delle prove ufficiali
ore 15:15 - GP d’Italia del Mugello - Moto2 - Prove ufficiali

Domenica 6 giugno
Italia1
ore 10:45 - GP d’Italia del Mugello - 125 - Gara
ore 12:15 - GP d’Italia del Mugello - Moto2 - Gara
ore 14:00 - GP d’Italia del Mugello - MotoGP - Gara


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2 Re: MOTOGP 2010 - GP ITALIA il Lun 07 Giu 2010, 18:33

u cici

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Pedrosa senza limiti al GP d'Italia

Valentino Rossi è presente al circuito del Mugello grazie agli striscioni dei tifosi, ma il protagonista assoluto in gara è stato Daniel Pedrosa.

Il pilota della HRC ha letteralmente polverizzato la concorrenza candidandosi al ruolo di outsider nella lotta mondiale con un'altra cavalcata solitaria (conclusa positivamente stavolta), gestita fin dalla partenza e assecondata da una moto e una gomma dura posteriore mai in affanno. L'iberico ha avuto solo un'esitazione allo start, recuperando subito di potenza lo scatto fulmineo del rivale Jorge Lorenzo, e poi senza pensarci due volte ha spinto al massimo, incendiando ogni tratto dell'asfalto di Scarperia già reso rovente per il caldo.
Dietro uan scatenato Pedrosa (che riceveva i tempi giusti dai box rispetto alel alter volte) hanno provato l'inseguuimento Lorenzo e Andrea Dovizioso, che dopo aver passato nella prime fasi Casey Stoner, ha retto il confronto col pilota della Yamaha sino a una tornata dalla fine.

Lorenzo, nonostante una gara poco soddisfacente dal suo punto di vista per il mancato confronto col connazionale, ha comuqnue ottenuto un'altro podio prezioso per la sua leadership con tanto di dedica a Valentino Rossi; trovando come unico antagonista un Dovizioso combattivo e competitivo per merito di una Honda in grande spolvero.

Diversa la gara di casey Stoner, che dopo la decisione di adottare gomme morbide per avere maggior grip e impostare una gara aggressiva in testa, ha visto invece il podio ancora da lontano visibilmente sottotono, contrastato da un sorprendente Marco Melandri sino al traguardo e un arcigno Randy De Puniet. In Ducati i problemi all'anteriore continuano ancora ad affiorare, e una prova è l'ennesima caduta, stavolta di Nicky Hayden, che a 17 passaggi dalla fine ha salutato il gruppo insabbiandosi nella ghiaia toscana.

Buona anche la prova di Ben Spies, arrivato a ridosso del gruppetto guidato da Stoner, come è stato positivo anche il recupero di Marco Simoncelli, dopo un a leggera uscita di pista per una contatto con Espargaro a inizio sessione. Il centauro del Team Gresini è stato costretto a ripartre dal fondo, sorpassando gran parte degli avversari fino a Loris Capirossi, giunto decimo.
Nel Mondiale, Lorenzo resta leader con 90 punti, davanti a Pedrosa a 65, che con un'altro passo rappresneta il rpincipale avevrsario data l'assenza del Dottore.

Moto2 - L'orgoglio italiano rivive grazie ad Andrea Iannone, in un Motomondiale ormai privo di Valentino Rossi. Il pilota della Fimmco ha vinto di potenza il Gp d'Italia di Modo 2, annichilendo gli avversari con una fuga solitaria partita dallo start, senza più consentire a Elias e compagni di poter insidiare quella che già in qualifica aveva preteso come la sua gara.

Nessun cedimento, nessuna paura del degrado eccessivo delle gomme, con una mescola morbida a 'doppia faccia' al posteriore che ha assecondato l'aggerssivita del centauro italiano, letteralmente indemoniato durante tutta la sessione di gara. Una corsa che ha avuto come protagonista assoluto Iannone, ma anche un altro specialista azzurro che continua a reggere il confronto con il leader di campionato Toni Elias e il giapponese Shoya Tomizawa. Simone Corsi ha condotto una gara in rimonta quasi perfetta, che lo ha visto scattare dalla ventiseiesima piazza fino al terzo gradino del podio, che poteva anche essere secondo se Sergio Gadea non lo avesse beffato di motore sul traguardo.

A parte Iannone, la gara ha vissuto sul confronto per la piazza d'onore tra lo stesso Corsi, Gadea, Luthi, Tomizawa e Elias, che ha gestito in modo intelligente la gara, conservando la testa del campionato con 74 punti, tallonato a 19 lunghezze dal nipponico e a 23 dall'italiano.

Minor fortuna invece per gli altri italiani. Pasini è uscito rovinosamente di scena a 14 pasaggi dalla fine mentre era in 28° piazza. Stessa sorte per Raffaele De Rosa.

125 - La ottavo di litro parla ancora e sempre più sopagnolo, con la prima esaltante vittoria di Marc Marquez al Mugello, dopo la dura battaglia con i connazionali Nico Terol e Pol Espargaro, oltre all'unica macchia britannica nell'assolo spagnolo rappresentata da Bradley Smith.

Sessione intensa tra i primi della classe, che perde subito uno dei protagonisti Sandro Cortese uscito poco dopo la partenza e costrettoa recuperare, mentre in testa Nico Terol e Pol espargaro tentano subito di allungare il ritmo sul resto del gruppo impostando una gara d'attacco che rimmarrà tale, fino alla stoccata all'ultimo giro del campioncino della Derbi. Dopo aver recuperato nel corso dell'11° passaggio, con un ritmo forzato da parte del vincitore e di Smith, nel corso del 12° inizia la bagarre tra i primi quattro con una serie continua di sorpassi e controsorpassi strategici, dove nessuno dei leader sembra volersi scoprire prima dell'ultimo passaggio.

La priam staccata diventa protagonista in più occasioni, dove tra traiettorie e duelli di motore, Marquez, Terol, Espargaro e Smith, si concedono il primato come in una gara di ciclismo in modo da trainare ancora il gruppo. Sul finale sembra Espargaro avere in mano la gara con un ritmo forzato e una difesa impostata sul rivale Teriol, ma è Marquez alla fine a piazzare il sorpasso vincente alla prima curva e a difendere la sua leadership dagli attacchi di Terol, che alla fine deve guardarsi le spalle dalllo scatenato Espargaro che gli arriva a ridosso. Smith si accontenta del quarto posto, mentre il primo degli inseguitore e Vazquez, che si aggiudica la quinta piazza.

Per Marquez si tratta delal priam vittoria di categoria, dopo i precedenti quattro podi. Male ancora una volta invece gli italiani, con l'unica consolazione rappresentata dal 15° posto della 'wild card' Simone Grotzkyj della Fontana Racing, che interrompe così il passivo di zero punti degli italiani con quello conquistato sul circuito toscano. In campionato conduce Terol a quota 85, seguito da Espargaro.


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