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F1 2010 - GP GRAN BRETAGNA

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1 F1 2010 - GP GRAN BRETAGNA il Ven 09 Lug 2010, 11:51

u cici

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Ferrari, Silverstone è l’ultima chiamata

Domenica 11 luglio gli occhi di tutto il pianeta saranno puntati su Johannesburg, dove si terrà la finalissima Mondiale. Ma sarà un intenso weekend di F1 , in cui la McLaren è chiamata a difendere il doppio primato nelle classifiche piloti e costruttori. A Silverstone si correrà il GP di Gran Bretagna e le frecce d’argento giocano in casa: Lewis Hamilton e Jenson Button saranno due protagonisti annunciati e non vogliono sfigurare davanti ai propri tifosi. Per loro correre su questo tracciato ha un fasciano particolare soprattutto per il campione del mondo: "Questa gara è molto importante - confessa Button - Soprattutto per me che qui non sono mai riuscito a salire sul podio. Non vedo l’ora buttarmi nella mischia e dare il massimo davanti al mio pubblico”.
La McLaren e i suoi piloti stanno dominando la scena, ma la Red Bull sta diventando una presenza ingombrante e la lotta per il Mondiale sarà dura: "Qui dobbiamo alzare un po’ il tiro, dobbiamo cercare di presentare una vettura perfetta soprattutto se vogliamo contrastare la Red Bull. Ma non c’è solo la Red Bull, ci sono un paio di scuderie da cui dobbiamo guardarci. Se riuscissimo a utilizzare gli elementi su cui stiamo lavorando, potremmo ottenere performance migliori. E' una sfida, ma è qualcosa che dobbiamo fare se vogliamo continuare a lottare per questo campionato ".
Impossibile non pensare alla competizione presente all’interno della scuderia di Woking, ma Jenson Button spegne le polemiche sul nascer: "Sia io che Lewis siamo molto competitivi, ovviamente entrambi vogliamo vincere, ma siamo obbligati a non perdere mai di vista l’obiettivo principale. Siamo al servizio della McLaren, dobbiamo lavorare insieme per portare in alto questo gruppo. Credo che quest’anno stiamo facendo un ottimo lavoro, ci sosteniamo in pista e fuori e insieme ci occupiamo del setting della vettura. Posso dire che tra noi c’è un buon rapporto che credo sia destinato a continuare a lungo".
Dopo la pace fatta con Alonso, Hamilton ha un problema in meno da affrontare e può puntare dritto al titolo piloti: "La sensazione di vincere il GP di Gran Bretagna, il Gran Premio di casa mia, è unica e speciale – spiega il leader della classifica iridata - E’ un’emozione simile a quella che si prova nel vincere un Mondiale. E’ fantastico".
Nello scorso weekend, il pilota inglese ha provato la nuova McLaren MP4-12C insieme a Mark nella sua "prima" al "Goodwood Festival of Speed". Un’esperienza divertente e curiosa, un po’ come quella che farà Nigel Mansell a Silverstone: il 56enne campione del mondo di F1 nel 1992 sarà "giudice d’eccezione" per questo Gran Premio. E il suo connazionale esprime tutta la sua ammirazione per questa scelta con una frase che fece di Mansell un mattatore anche fuori dal circuito: "Mansell diceva di riuscire a guidare meglio a Silverstone, di guadagnare mezzo secondo grazie al pubblico. Non so, se si possa parlare proprio di mezzo secondo, però correre in casa è sempre più emozionante".
Ma il Gran Premio Di Gran Bretagna rappresenta anche l’ultima chiamata per la Ferrari: a Maranello lo sanno bene.

ORARI TV
Sabato 10 Luglio
14:00 - Qualifiche RAI2

Domenica 11 Luglio
14:00 - Gara RAI1


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2 Re: F1 2010 - GP GRAN BRETAGNA il Sab 10 Lug 2010, 17:02

u cici

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Vettel e Red Bull ancora inavvicinabili

Sebastian Vettel non ha ostacoli nelle qualifiche di Silverstone, e conquista la sua quinta pole stagionale e decima in carriera in casa del leader del Mondiale Lewis Hamilton.

I due della Red Bull si impongono ancora e stavolta senza troppo affanno perchè l'unica insidia rappresentata da Fernando Alonso resta lontana e sul finale lo spagnolo non riesce a migliorare il suo crono, anche per una vettura davanti che non gli permette di avere pista libera. Troppo netto ancora il divario sul giro secco e ancora schiacciante la velocità della vetture della bevanda, che si permettono di andare sotto l'1'29 lasciando gli altri tutti sopra l'1'30.

Il tedesco con 1'29.615, rifila un decimo al compagno di squadra australiano, che dopo aver sognato in Q2 di poter strappare un'altro alloro del sabato al giovane rivale di scuderia, si è dovuto inchinare alla velocità del teutonico.
Fernando Alonso, invece, non ha mai mollato ma la F10 nonostante i notevoli segni di miglioramento non è riscita mai ad essere realmente pericolosa. Sul passo, però, le prospettive sono molto alte, dato che sul passo la Rossa regge ampiamente il confronto.

Otto decimi sono ancora tanti, ma certamente più confortanti del secondo circa accusato da Lewis Hamilton, rimasto solo a difendere i colori della McLaren, vista l'eliminazione di Button (14°) nella Q2 dovuto a ipotizzati e inquietanti problemi alla vettura. Hamilton termina quarto ma, dopo i problemi avuti con la nuova soluzione a scarichi bassi, abbandonata per ripristinare la vecchia configuarzione, non ha dimostrato mai di poter contendere il primato ai primi tre. Sensazione avuta anche da Felipe Massa, che nonostante i milgioramenti mostrati dlla F10 si è piazzato solo settimo senza reggere perfino il passo di Alonso.

Bene nel complesso La Mercedes che, in affanno con gomme più dure nelle prime fasi, si è riuscita a difendere sul finale dell'ultima fase con gomme usate morbide. Nico Rosberg è arrivato 5° con Robert Kubica subito dietro, ma sempre un po' in ombra, mentre Michael Schumahcer ha strappato un 10° tempo senza mai brillare completamente.

Da registrare il 15° tempo di Vitantonio Liuzzi, deluso dal non essere mai riuscito a ottenre tempi di rilievo, mentre Jarno Trulli è arrivato solo 21°, lasciando al compagno di squadra Heikki Kovalainen il ruolo di migliore tra i nuovi team. Bruno Senne, invece è assente, sotituito nell'occasione dal giapponese Sakon Yamamoto.


La Grgilia:

1.Sebastian Vettel (Red Bull) - 2.Mark Webber (Red Bull); 3.Fernando Alonso (Ferrari) - 4.Lewis Hamilton (McLaren); 5.Nico Rosberg (Mercedes) - 6.Robert Kubica (Renault); 7.Felipe Massa (Ferrari) - 8.Rubens Barrichello (Williams); 9.Pedro de la Rosa (Sauber) - 10.Michael Schumacher (Mercedes);
11.Adrian Sutil (Force India) - 12.Kamui Kobayashi (Sauber); 13.Nico Hülkenberg (Williams) - 14.Jenson Button (McLaren); 15.Vitantonio Liuzzi (Force India) - 16.Vitaly Petrov (Renault);
17.Sébastien Buemi (Toro Rosso) - 18.Jaime Alguersuari (Toro Rosso);
19.Heikki Kovalainen (Lotus) - 20.Timo Glock (Virgin); 21.Jarno Trulli (Lotus) - 22.Lucas Di Grassi (Virgin); 23.Karun Chandhok (Hispania) - 24.Sakon Yamamoto (Hispania).


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3 Re: F1 2010 - GP GRAN BRETAGNA il Lun 12 Lug 2010, 12:25

u cici

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Webber vince, Alonso ancora giù.

Mark Webber ottiene la sua terza vittoria stagionale, un primato tra i pretendenti al titolo, e scaccia i dubbi su possibili favoritismi in casa Red Bull per Sebastian Vettel, che non ha retto il confronto al via con l'australiano e si è dovuto fermare subito a causa di una gomma bucata.
I dubbi invece arrivano in casa Ferrari, inquietudini che pesano in campionato, per un'altra decisione presa dalla direzione di gara dopo un sorpasso irregolare di Fernando Alonso ai danni di Robert Kubica.
Alonso a fine corsa ha detto che la decisione dei comissari è comunque indiscutibile, mentre la Ferrari si era affrettata a scrivere sulla propria pagina di Twitter: "Se una penalità deve essere punitiva, l'esempio è questo". Un commento amaro per un drive-through deciso nonostante l'uscita di Kubica (se confrontato a quello tardivo nei confronti di Hamilton a Valencia sulla cui penalità il portavoce Colajanni ha fatto pesare l'aggettivo 'afflittiva') che ha costretto lo spagnolo a fermarsi anche dopo un ulteriore safety-car chiamata in pista al 29° passaggio per la presenza sul tracciato di alcuni detriti distaccatisi dalla Sauber di Pedro De La Rosa.
La penalità ha sconcertato gli uomini di Maranello, che avevano anche comunicato con al direzioen gara per capire possibili conseguenze, dal momento che Alonso non ha potuto più restituire la posizione al polacco, costretto al ritiro per problemi al differenziale. Risultato: lo spagnolo è dovuto ripartire dalla retrovie, con le vetture tutte compatte, e la gara era ormai compromessa. Al momento della penalità Alonso viaggiava intorno alla quarta posizione, con buone possibilità di ambire a quel podio, ottenuto invece da Nico Rosberg, autore comqunue di una buona gara.
Lo spagnolo non è stato ancora impeccabile in partenza, quando è stato sverniciato dal tedesco e anche da Kubica, e il giro più veloce non lo ha certo consolato dopo aver concesso altre posizoni sul finale per un altro cambio gomme successivo a un contatto con Liuzzi. Felipe Massa poi non è riuscito a sollevare il morale della truppa rossa, dato che il 15° posto e tante sbavature forse condizonate dai famosi problemi di grip (anche un rischioso testacoda sullo sconnesso di Silverstone all'entrata dei box), sono ancora una volta l'emblema di un'altra domenica storta e sottotono che alimenta tanti dubbi sulle reali possibilità di recuperare il gap in campionato.
Il volto visibilmente contrariato di Stefano Domenicali a fine gara non certo si sposava con la festosa atmosfera di Silverstone, che ha visto Webber trionfare ma esaltarsi anche Hamilton, autore ancora una volta di una grande prova, nonostante le difficoltà patite durante le prove. Ottimo anche il grande recupero di Jenson Button, quarto, che ha costruito la sua cavalcata già dalla partenza e poi con una serie di giri veloci, prima di effettuare i giusti cambi gomme. Contento nonostante tutto anche Sebastian Vettel, che non ha certo brillato in partenza e lungo buona parte di gara anche penalizzato da una foratura, ma il suo settimo tempo dopo aver rischiato anche il doppiaggio è un buon bottino in ottica campionato.
Ancora anonima la gara di Michael Schumacher, solo nono alle spalle di Sutil, considerando il pesante terzo posto ottenuto da Rosberg e l'ancora ottimo sesto posto di Kobayashi (Sauber) unito all'ottavo posto di Adrian Sutil con la sua Force India. Ma ha brillare è soprattutto la Williams, grazie a un preziosissimo quinto posto di Rubens Barrichello, impreziosito dal decimo di Nico Hulkenberg.
In campionato Hamilton continua a svettare a quota 145 punti, seguito da Button a 133 e all'arrembante Webber a 128. In scia anche Vettel a 121, mentre Alonso resta indietro a 98 e il divario si allarga pericolosamente.

Classifica gara -

1. Webber - Red Bull
2. Hamilton - McLaren
3. Rosberg - Mercedes
4. Button - McLaren
5. Barrichello - Williams
6. Kobayashi - Sauber
7. Vettel - Red Bull
8. Sutil - Force India
9. Schumacher - Mercedes
10. Hulkenberg - Williams
11. Liuzzi - Force India
12. Buemi - Toro Rosso
13. Petrov - Renault
14. Alonso - Ferrari
15. Massa - Ferrari
16. Trulli - Lotus
17. Kovalainen - Lotus
18. Glock - Virgin
19. Chandhok - HRT
20. Yamamoto - HRT

Classifica piloti:

1. Hamilton - 145
2. Button - 133
3. Webber - 128
4. Vettel - 121
5. Alonso - 98
6. Rosberg - 90
7. Kubica - 83
8. Massa - 67
9. Schumacher - 36
10. Sutil - 35
11. Barrichello - 29
12. Kobayashi - 15
13. Liuzzi - 12
14. Buemi - 7
15. Petrov - 6
16. Alguersuari - 3
17. Hulkenberg - 2

Classifica costruttori:

1. McLaren - 278
2. Red Bull - 249
3. Ferrari - 165
4. Mercedes - 126
5. Renault - 89
6. Force India - 47
7. Williams - 31
8. Sauber - 15
9. Toro Rosso - 10


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